Attualità

Metropolitana di Torino, com'è fatto il nuovo treno Metropolis che entrerà in servizio sulla linea 1: video

Con l’attivazione del prolungamento Ovest “Collegno-Cascine Vica” a partire dal 2025

Sulla Linea 1 della Metropolitana di Torino, con l’attivazione del prolungamento Ovest “Collegno-Cascine Vica” a partire dal 2025, entrerà in servizio il nuovo treno Metropolis che è stato presentato da Alstom e Infra.To martedì 3 ottobre nello stand E48 di Alstom a EXPO Ferroviaria a Milano. "Con l’attivazione del prolungamento a Ovest della linea 1 – dichiara Bernardino Chiaia Presidente e Amministratore Delegato di Infra.To – abbiamo colto l’occasione per offrire ai nostri utenti un sistema di trasporto più performante. Per questo ci siamo mossi su due direttive: con il nuovo sistema CBTC e l’ampliamento della flotta con l’acquisto dei nuovi treni contiamo di incrementare l’offerta dell’attuale servizio, con orari più estesi grazie alla minor necessità di interventi di manutenzione notturna in linea, e di migliorare il comfort a bordo treno". 

Le caratteristiche del nuovo treno Metropolis 

Esteticamente la livrea del nuovo treno richiamerà i colori della città di Torino: il giallo e il blu. Internamente i nuovi treni avranno una capacità totale di 320 passeggeri, saranno dotati di carrozze intercomunicanti che offriranno un maggiore comfort, una migliore accessibilità e la possibilità di spostarsi agevolmente all’interno del veicolo. Attivo un innovativo sistema di illuminazione a LED permanente e gli schermi multimediali che consentiranno una migliore diffusione delle informazioni.

I treni della metropolitana includeranno inoltre aree dedicate alle persone a mobilità ridotta e un sistema di videosorveglianza integrato migliorerà la sicurezza dei passeggeri durante il viaggio. Grande sforzo è stato effettuato sotto il profilo della sostenibilità: i nuovi treni sono stati progettati per essere riciclabili al 96% e disporranno di apparecchiature di trazione ad alte prestazioni, contribuendo a migliorare l'efficienza energetica.

"Siamo lieti di contribuire a dare nuovo impulso alla mobilità locale di Torino con i nostri nuovi treni ecologici Metropolis - ha dichiarato Michele Viale, Direttore Generale di Alstom Italia e Presidente e Amministratore Delegato di Alstom Ferroviaria -. I nuovi treni prodotti da Alstom, che riprendono i colori della città di Torino, il giallo e il blu, saranno dotati dell'innovativa soluzione CBTC di Alstom, che consente un funzionamento completamente automatizzato, permettendo così una maggiore capacità su tutte le linee. Nuovi treni più tecnologici, con più spazio a bordo e una migliore ridistribuzione dei passeggeri".  

Il sistema CBTC: cos’è e come funziona

Nel febbraio 2022, Alstom si è aggiudicata un contratto chiavi in mano da 156 milioni di euro con Infra.To per la fornitura del sistema CBTC senza conducente di ultima generazione Urbalis destinato all'estensione e all'ammodernamento della Linea 1 della metropolitana di Torino, insieme a quattro nuovi treni Metropolis. Il contratto prevede anche un'opzione per ulteriori 12 treni per un valore di ulteriori 145 milioni di euro. Questo contratto rappresenta un'innovazione per il trasporto pubblico della città di Torino. La Linea 1 della metropolitana sarà infatti potenziata con un nuovo sistema di segnalamento digitale, che incorpora la tecnologia CBTC centrata sul treno e la comunicazione treno-treno, in sostituzione dell'attuale sistema analogico VAL. Questo sistema consentirà, grazie ad una significativa riduzione delle apparecchiature di terra, una maggiore efficienza per le operazioni di manutenzione ed una maggior disponibilità di orario di esercizio. Il sistema CBTC consentirà il controllo remoto completo del sistema, il monitoraggio della circolazione dei treni in sicurezza attraverso il controllo dei sistemi di trazione e di frenata, e la gestione automatica della circolazione della metropolitana con diversi livelli di automazione a vantaggio della frequenza dei treni che potrà arrivare anche a meno di 70 secondi tra un treno e l'altro, garantendo al contempo la sicurezza della circolazione. 

 
 


Si parla di